San Miniato
Provincia di Pisa: la provincia dei tartufi!
San Miniato si trova nel cuore della Toscana a circa 40 km da Firenze, Pisa, Lucca, Pistoia e poco più da Volterra, Siena, San Gimignano, Livorno, proprio per questo motivo è soprannominata “la Città dalle XX miglia”.
Il territorio di San Miniato rappresenta complessivamente un ricco spaccato della Toscana dove accanto ad un moderno sviluppo si fondono vecchie tradizioni, una storia millenaria, un grande patrimonio artistico, un paesaggio singolare e dove ancora si vive “a misura d’uomo”.
Un poco di storia
Le sue origini risalgono all’epoca etrusca-romana: molti i reperti archeologici rinvenuti durante vari scavi. I Longobardi, nel 783, vi eressero la chiesa dedicata al martire San Miniato, dal quale prese il nome la città. Nella pianura, intorno al 700 fu fondato l’insediamento di Vico Wallari. Preesistente a questo abitato era la pieve di San Genesio, intorno alla quale si sviluppò il borgo (denominato poi anch’esso San Genesio). La vicinanza alla via Francigena ed alle vie di comunicazioni fluviali, dettero un grandissimo impulso al borgo, dove vennero tenuti concili e diete e dove si stipularono trattati ed alleanze importanti.
Con la diminuzione del flusso dei pellegrini, ma soprattutto per lo sviluppo che aveva avuto San Miniato, San Genesio si avviò ad un rapido declino e nel 1217 i sanminiatesi furono autorizzati da Federico II ad avere in perpetuo podestà sul vecchio borgo.
Il castello di San Miniato, fatto costruire da Ottone I, divenne la sede dei Vicari Imperiali con giurisdizione su tutta la Toscana. Nel palazzo imperiale soggiornarono vari imperatori di Germania: Federico II, che ristrutturò il castello e costruì la torre, Enrico VI, Ottone IV. Dopo essersi appoggiato ai ghibellini di Pisa il Comune fece parte della Lega Guelfa (1291). San Miniato fu sottomessa da Carlo d’Angiò, a cui si ribellò divenendo libero comune. Nel Trecento, da libero Comune il suo dominio si estendeva in una vasta area che comprendeva oltre 35 castelli. Poi fu sottomesso definitivamente a Firenze dal 1370. Nel 1622 fu insignita del titolo di città e fu elevata a Diocesi. Fu importante centro mediceo-lorenese. Tra la fine del ‘600 e l’inizio del ‘700 molti edifici della città furono restaurati secondo il gusto barocco del tempo, come il seminario e furono costruiti nuovi edifici come la chiesa del SS. Crocifisso, così che la città assunse l’attuale struttura urbana. San Miniato è definita “semenzaio di uomini illustri”.
http://www.comune.san-miniato.pi.it/
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