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San Giovanni d'Asso un ponte di sapori
Ponte naturale tra le sinuose Crete Senesi e l’affascinante Val d’Orcia, il territorio di San Giovanni d’Asso, con il suo borgo raggruppato intorno all’antico castello e quel gioiello romanico che è San Pietro in Villore, invita a scoprire le sue colline, i suoi boschi – nello storico lecceto, tutto da esplorare, un artista americano ha “inventato” un mondo fantastico (http://www.laragnaia.com/) - ma anche le sue forre preziose dove cresce silenzioso il tartufo bianco, i suoi oliveti che trovano giusta consacrazione a Montisi, l’altro borgo medievale di questa bellissima terra, dove a novembre l’olio novo sgorga generoso.
Da sempre San Giovanni d’Asso ha “assunto” il proprio tartufo quale testimonial d’eccellenza della migliore qualità del vivere, ha valorizzato, cioè l’aspetto forse meno conosciuto del misterioso tubero: il suo essere severa sentinella ambientale.
Testimonial a tal punto da avergli dedicato il primo Museo del Tartufo d’Italia, la cui visita è un’esperienza per tutti i sensi (http://www.museodeltartufo.it/).
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